Segue parte residua comunicato foreste Lombardia

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Segue parte residua comunicato foreste Lombardia

Messaggio da admin »

Il comparto forestale

Nel 2012 il numero delle imprese boschive iscritte all’Albo regionale sale a 220 (comprensivo di 10 Consorzi Forestali). Si stima che esse occupino nel complesso circa 950 addetti, tra dipendenti assunti e titolari cui si affiancano prestatori di manodopera in possesso di propria partita iva, collaboratori familiari e soci lavoratori.  Non cambia di fatto la ripartizione percentuale delle imprese nelle diverse province, dove rimangono ai primi posti Varese e Brescia, con un incremento rispettivamente del 4% e del 2,5% rispetto allo scorso anno. Il 73,5% delle imprese boschive iscritte all’Albo risulta essere iscritta al SIARL, e pertanto ha presentato ad oggi almeno una domanda di contributo. Inoltre il 20,5% risulta possedere anche la qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) e ha pertanto accesso alle agevolazioni tributarie e creditizie stabilite dalla normativa vigente.
Nel 2012 le imprese boschive sono risultate esecutrici di 760 denunce di taglio per oltre 167 mila metri cubi di legname, ovvero il 4% delle istanze ed oltre il 28% del totale del legname regionale.
Il numero dei Consorzi Forestali riconosciuti in Lombardia rimane stabile e pari a 25. In essi si stima siano occupati circa 300 lavoratori. I Consorzi nel 2012 hanno gestito 102.890 ettari di terreni agro-silvo-pastorali, corrispondenti al 10,38% del bosco regionale, in leggera diminuzione rispetto al 2011. Le principali attività svolte sul campione esaminato,  rispecchiano la tendenza dei precedenti anni, con prevalenza dei tagli e pratiche selvicolturali (32%), anche se con una leggera diminuzione nell’ordine del 7%, a vantaggio principalmente delle sistemazioni idrauliche e difesa del suolo (+4,5%) che salgono al 24,5%, e delle attività legate alla viabilità agro-silvo-pastorale anch’esse in leggero aumento (26,5%). Va certamente ricordato che  si tratta di valori di tendenza non sufficienti a descrivere la grande eterogeneità di lavori dei singoli Consorzi, che si adattano alle realtà locali e alle esigenze che annualmente si presentano nei territori loro conferiti.

I dati utilizzati provengono da fonti ufficiali di Regione Lombardia (SIARL, SITaB, Pianificazioni forestali, Direzioni Generali, ARPA) e dai contributi delle Associazioni di settore, delle imprese boschive, del CFS, degli Enti di ricerca e degli Enti forestali che ogni anno sono invitati a partecipare al progetto.

La versione integrale del Rapporto è disponibile on-line sul sito di ERSAF nella Sezione “Foreste, alpeggi e aree protette – Servizi al settore forestale”.


Per maggiori informazioni:
dr. Paolo Nastasio
Dipartimento: Montagna e territorio rurale
Struttura: Biodiversità e sistema agro-forestale

Comunicato stampa di ERSAF Lombardia, inviato il 14/1/014
Ultima modifica di admin il 15 gen 2014 11:56, modificato 1 volta in totale.
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