Vapore acqueo e cambiamento climatico: il 'soot' (inglese)

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Vapore acqueo e cambiamento climatico: il 'soot' (inglese)

Messaggio da admin »

10 agosto 2011,

La Kansas State University segnala che un gruppo di studenti, cosa inusuale in ambito universitario, sta conducendo una ricerca per quantificare l'effetto di un particolare gruppo di particelle di vapore acqueo (denominate 'soot') presente in atmosfera, sul riscaldamento climatico, oggetto di grande attenzione da alcuni anni.
In pratica essi devono definire se il 'soot' è in grado di determinare un marcato rialzo termico in atmosfera, tramite la sua caratteristica di assorbire più radiazione di quanta ne rifletta.

Il rilievo che avrebbe una maggiore incidenza del vapore acque nel riscaldamento climatico è innnanzitutto di mettere a punto strategie più effici e quindi concretamente attuabili, di contrasto dei rialzi termici. Inoltre laddove emergesse un maggiore ruolo del vapore acqueo, diminuirebbe quello della CO2 e quindi l'impatto sull'economia mondiale delle politiche di contrasto del global-warming, che allo stato attuale delle conoscenze, se messe in atto, rischiano di compromettere molte attività aconomiche, senza che per questo si abbia la certezza che le stesse misure possano essere concretamente in grado di cogliere gli obbiettivi che si pongono.

Per maggiori dettagli sullo studio condotto presso la KSU:
http://www.ksre.ksu.edu/News/story/clim ... 81011.aspx
Ultima modifica di admin il 11 ago 2011 15:16, modificato 1 volta in totale.
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