Google e il progetto agrolimentare made in Italy

Questo è un forum di lettura, ma è possibile anche inserirvi messaggi, sui seguenti argomenti:

Forum di documentazione su agricoltura effettuata con produzioni certificate, attraverso un metodo di produzione 'biologico', produzioni di qualità, altre certificazioni di processo produttivo e di prodotto del settore agroalimentare, la multifunzionalità in agricoltura, l'agriturismo come attività agricola accessoria.

Non è consentito l'inserimento di annunci.
Bloccato
Avatar utente
admin
YaBB Administrator
YaBB Administrator
Messaggi: 1288
Iscritto il: 01 gen 1970 02:00
Località: Rome

Google e il progetto agrolimentare made in Italy

Messaggio da admin »

COMUNICATO STAMPA MIPAAF

DE GIROLAMO: IL PROGETTO CON GOOGLE É MOLTO IMPORTANTE, IL FUTURO É NELLA RETE E NELL’AGROALIMENTARE

“Abbiamo fatto una scommessa, noi come Ministero, Google, il mondo dei consorzi e tutti gli attori che hanno dato vita a questo progetto. Una scommessa ambiziosa: creare l’agroalimentare 2.0. È sempre più evidente che new-technology e agroalimentare sono i settori che daranno più occupazione nel futuro. Perché non metterli insieme? Perché non fare un link tra la Silicon Valley e la nostra Food Valley? Ci voleva creatività, tanto lavoro e un po’ di coraggio, che non ci sono mancati. Inoltre, al Ministero, questo progetto non è costato un euro. In Italia abbiamo 261 prodotti a denominazione (Dop, Igp e Stg), attraverso la rete vogliamo dare visibilità a tutti quelli che danno vita a prodotti straordinari che costituiscono, insieme alla cultura, il sogno italiano. Il futuro è nella rete e nell’agroalimentare. Questi due sistemi, messi in connessione, potranno dare accesso a informazioni e svilupperanno grandi opportunità di lavoro”.
Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, partecipando al convegno “Made in Italy: eccellenze in digitale”, nel corso del quale è stato lanciato il progetto del nuovo sito http://www.google.it/madeinitaly .
“Abbiamo raccontato il nostro Paese – ha spiegato il Ministro – creando un vero e proprio museo dell’agroalimentare di qualità, una mostra virtuale e permanente, che ripercorre la loro storia, la loro originalità”.
“Crediamo in questo progetto – ha aggiunto il Ministro De Girolamo –, ma questo è solo l’inizio di un’attività che può significare molto per le nostre aziende. Stiamo lavorando per portare internet ad alta velocità nelle zone rurali con un progetto dedicato alla banda larga. I produttori sono tanti, vogliono visibilità e quindi noi li mettiamo in rete, diamo visibilità ai loro prodotti e al loro lavoro. Aprendo queste pagine non c’è solo storia dell’agroalimentare, in quelle pagine noi vediamo la storia del nostro Paese, della nostra terra e della nostra cultura. Non so quali mezzi di comunicazione e quali tecnologie userà mia figlia per comunicare, so però che lo farà attraverso internet e che non rinuncerà alla tradizione e a un bel panino con il Pane di Altamura, il Pecorino Toscano e il Prosciutto di San Daniele. Attraverso queste pagine possiamo stimolare attenzione di chi le consulta in giro per il mondo e ha la curiosità di venire  a scoprire il nostro Paese”.

Comunicato dell'Ufficio Stampa MIPAAF del 21 gennaio 2014
Bloccato

Torna a “Certificazioni in agricoltura, denominazioni d'origine | News, articoli”