Una nuova legge impatterà sui coltivatori di prodotti agricoli e i trasportatori statunitensi

Premessa:

Negli Stati Uniti è crescente l'interesse a proteggere per via normativa i consumatori rispetto alle produzioni alimentari non sicure. Tale interesse si era concretizzato lo scorso anno in una iniziativa normativa in cui si parlava fondamentalmente di responsabilizzare gli importatori di alimenti; in realtà era l'inizio di un discorso molto più ampio che quest'anno è giunto alla fase conclusiva.
Tale iniziativa comportava anche una valutazione dell'impatto sui costi di produzione che è stata portata avanti e che, per quanto viene annunciato, è in dirittura di arrivo.

E' positivo riscontrare che tale iniziativa non si è quindi fermata alle produzioni importate, ma è stata estesa alle produzioni locali, con l'intenzione di arrivare alla definizione di una legge portante per il settore agroalimentare, che è stata denominata 'Food Safety Modernization Act' (FSMA - Legge di modernizzazione della sicurezza alimentare).

Per conseguenza in internet, negli spazi di discussione, si parla molto ultimamente dell'introduzione negli Stati Uniti della tracciabilità alimentare, se ne analizzano i vantaggi e gli svantaggi. Da sommari riscontri online pare che gli agricoltori locali non siano però sempre convinti della sua utilità e si chiedano se veramente i consumatori la richiedano. Questa considerazione non è comunque del tutto errata: uno studio del 2009 dell'Università del New Jersey (USA), relativo al consumo di alimenti scaduti, aveva mostrato che vi sarebbero consumatori non così attenti alle sadenze e quindi alle conseguenze nocive per la salute di un'alimentazione non pienamente consapevole riguardo la qualità e la sicurezza degli alimenti.

In ogni caso, per agevolare l'implementazione della legge, l'agenzia americana per la sicurezza alimentare e dei farmaci (FDA) ha promosso una serie di iniziative informative con collegati dibattiti per coinvolgere gli 'stakeholders', ovvero tutti i cittadini le cui attività economiche possano essere interessate dalla nuova legge sulla sicurezza alimentare.

Nella prospettiva di un incontro di questo tipo ad Austin in Texas (USA), che ha poi avuto luogo il 22-23 aprile scorsi, il servizio di divulgazione 'Texas Agrilife' della Texas A & M University ha diffuso un articolo (tradotto qui di seguito), in cui il loro esperto in sicurezza e normativa alimentare approfondisce alcune delle tematiche normative oggetto di attenzione ed altre criticità della legge approvata a gennaio 2011 e ormai quasi in fase di applicazione.

L'articolo redatto dal news-writer Rod Santa Ana riporta quindi un'intervista al Dottor Juan Anciso, specialista presso il centro di divulgazione AgriLife di Weslaco (Texas). Egli fornisce in particolare informazioni su quanto riguarderà i produttori e gli importatori (via-nave; 'shippers').

Riferisce il Dottor Juan Anciso (Centro di divulgazione 'Texas AgriLife'):

'Questo incontro sarà probabilmente una delle ultime opportunità, per i produttori di frutta e ortaggi e per i trasportatori via mare, di esprimere le loro opinioni riguardo i nuovi requisiti di legge, che detteranno in che modo essi dovranno portare avanti le loro aziende,' riferisce il Dottor Juan Anciso, specialista in agrumi e ortaggi a Weslaco, Texas.

La legge proposta è stata denominata Food Safety Modernization Act, riferisce Anciso. Essa stabilisce requisiti obbligatori e principi riguardo come certa frutta ed ortaggi seguiranno il percorso dal terreno aziendale ai consumatori, in uno sforzo di prevenire infezioni di origine alimentare.

'Il Governo degli Stati Uniti, più specificamente la FDA (Food and Drug Administration), sta raccogliendo i commenti sull'adozione di una nuova legge che avrà un profondo impatto su come i coltivatori ed i trasportatori maneggeranno frutta e ortaggi' così riferisce Anciso.

'La parte che spaventa di più è quella della lista di quali tra i produttori e trasportatori potrebbero essere obbligati a riempire un libro e a quel punto ci saranno molte cose sconosciute'.

'La norma è stata convertita in legge dal presidente Obama a gennaio 2011', egli riferisce. 'Ma i coltivatori hanno un'opportunità di fornire delle indicazioni su alcune questioni specifiche prima che la legge entri in vigore.'

'La FDA (Agenzia americana per la sicurezza alimentare e dei farmaci) ha cominciato a comunicare le specifiche preliminari della legge a metà marzo,' sostiene Anciso. 'La FDA raccoglierà i commenti pubblici su tali specifiche fino al 16 maggio. Poi saranno necessari alcuni mesi, io ritengo, prima che l'FDA faccia qualche modifica, se ce ne saranno, sulla base di tali commenti. E alla fine tutto andrà nel US-Code of Federal Register (Codice del Registro federale). Ci sarà un periodo di non applicazione di circa un anno per permettere alla gente di prendere dimestichezza con la nuova legge, ma una volta che la legge sarà nel registro essa potrà essere fatta valere e i produttori e gli importatori dovranno essere legalmente conformi alla legge.'

'Le regolamentazioni proposte sono complesse e coprono la maggior parte dei passaggi della coltivazione e del trasporto via mare, di frutta e ortaggi, incluso i prodotti importati,' egli riferisce.

'I regolamenti trattano ogni cosa: suolo, irrigazione, acqua, lavoro, fattori produttivi utilizzati, equipaggiamento, edifici, trasporto in nave ed altro ancora. Una volta che la legge è in vigore il servizio di divulgazione AgriLife programmerà almeno otto incontri per aiutare ad istruire i coltivatori e i trasportatori riguardo le nuove regolamentazioni. C'è una petizione lì fuori per estendere il periodo in cui sono accettate osservazioni, ma per adesso il tempo si sta esaurendo nell'avere ogni indicazione su cosa la legge richiederà.'

'Vari coltivatori, trasportatori e dettaglianti, come i negozi di generi alimentari, stanno già volontariamente applicando molti dei requisiti che saranno probabilmente presto richiesti per legge,' riferisce Anciso. Ma è ciò che è ignoto, che tiene preoccupati lui ed altri.

'A questo punto sono particolarmente preoccupato riguardo i requisiti sulla qualità dell'acqua, specialmente poiché molta della nostra acqua di irrigazione viene da spartiacque posti in Messico,' egli riferisce. 'Se un particolare rilascio di acque dal Messico giunge con un documentato livello di microbi, cosa che spesso avviene, ai coltivatori può essere proibito di usare quell'acqua, anche se nostri studi mostrano che i livelli di microrganismi crollano quasi completamente nel momento in cui l'acqua raggiunge l'azienda agricola.'

'Esattamente quali parametri di qualità dell'acqua che il governo fisserà potrà essere dibattuto,' precisa Anciso (come oggetto della sua preoccupazione).

'Non c'è scienza a questo punto che determini quale criterio costituisca 'acqua sicura.' Per adesso, penso che l'FDA stia utilizzando parametri che fanno riferimento all'acqua che è sicura per i nuotatori. Ma potrebbero poi andare a coincidere con i parametri utilizzati dall'Organizzazione Mondiale per la Salute (World Health Organization, WHO, OMS), che permettono più alti livelli di contaminanti. Oppure essi potrebbero fissare dei parametri intermedi'.

'Altri aspetti sconosciuti includono quanto i nuovi requisiti costeranno ai produttori, quali coltivatori saranno esentati dall'applicazione e quanto severamente saranno applicate le regole', egli riferisce.

'La FDA ha applicato delle stime di quanto costerà, in funzione della dimensione aziendale, ma chi sa quale sia il costo davvero? C'è anche una lista di frutta e ortaggi che saranno e non saranno interessati dalla legge, qualcosa basato sul fatto se essi siano cotti prima di essere mangiati. E ci sono livelli di reddito che determinano se un'operazione abbia bisogno di adeguarsi, o meno alla legge. E' tutto molto complesso e qualcosa è in questo momento aperto al dibattito.'

Anciso riferisce che l'incontro (del 22-23 aprile 2013, attualmente già effettuato) sarà tenuto ad Austin (Texas) per permettere agli amministratori delle agenzie statali, che saranno coinvolte nell'applicazione della nuova legge, di sistemarsi in albergo, ma i coltivatori ed i trasportatori sono invitati a prendervi parte.

Gli oratori ed i loro argomenti includono: Tom Stenzel, presidente dell'Associazione Unitaria dei Prodotti Agricoli Freschi (United Fresh Produce Association), di Washington D. C., che fornirà un aggiornamento sulla United Fresh; Anciso, test di qualità dell'acqua; Dr. Trevor Suslow, specialista divulgazione presso l'Università di Davis, California, (parlerà di) sicurezza dei prodotti alimentari e applicazione ai prodotti del Texas; Jeff Lucas, dei Laboratori Quanta, di San Antonio (Texas), determinazione dei pericoli nella sicurezza alimentare e rischi di controllo.

Altre attività includono una discussione di gruppo riguardo il significato delle nuove regole per i produttori e un pranzo con il Commissario per l'agricoltura del Texas Todd Staples e il Dr. David Lakey, Commissario del Texas per il Dipartimento statale dei Servizi di Salute. I commenti conclusivi saranno forniti da Jed Murray and Ray Prewett, rispettivamente presidente dell'Associazione degli Ortaggi del Texas e vice presidente esecutivo.

Autore dell'articolo: Rod Santa Ana, 18 aprile, 2012

Fonte/i: Dr. Juan Anciso - Texas AgriLife - Weslaco, Extension Specialist

Sito fonte: AgriLife Today - Texas AgriLife

Pubblicato da Agrolinker, in data 30 aprile 2013; traduzione di Luca Federico Fianchini.

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