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Imprenditoria e lavoro femminile in agricoltura - Recensioni

Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) - Donne in Campo

Sito internet delle donne imprenditrici associate alla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA).
Nelle pagine di questo sito sono attualmente fornite un buon numero di notizie aggiornate circa normative, documenti di approfondimento, eventi e convegni sull'attività imprenditoriale femminile in agricoltura in Italia.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Coldiretti - 'Donne Impresa' - Coordinamento Femminile (CIFEM)

Pagina internet del sito della Coldiretti in cui è dato spazio alle attività ed iniziative del 'Coordinamento per l'imprenditoria femminile', attivo sia a livello nazionale che locale.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Osservatorio Nazionale sul Lavoro e l'Imprenditoria Femminile in Agricoltura (ONILFA)

Come indicato nella presentazione del sito dell'ONILFA 'L'Osservatorio per l'imprenditoria ed il lavoro femminile in agricoltura è nato da un'idea delle rappresentanti femminili delle Organizzazioni Professionali Agricole, stimolate dai lavori della Giornata Europea dell'Agricoltrice del 1996, tenutasi a Bruxelles.'
L'Osservatorio è stato costituito con decreto del Ministro dell'Agricoltura del 13 ottobre 1997.
Nel sito di presentazione dell'ONILFA sono illustrate le attività istituzionali ed è pubblicato un archivio delle notizie che riguardano le attività svolte dall'Osservatorio per incentivare l'imprenditoria femminile in agricoltura.
- Tra le risorse di consultazione a disposizione delle utenti del sito è presente un elenco di documenti sulle opportunità per l'attività femminile in agricoltura sulla base della politica agricola della Comunità Europea e in particolare schede che approfondiscono gli ambiti nei quali la presenza femminile risulta più proficua: l'agricoltura biologica e le aziende multifunzionali (es. fattorie didattiche).
- Inoltre nella sezione "normativa", è pubblicato un elenco delle leggi che incentivano l'attività di impresa in agricoltura, con ulteriore approfondimento sulle normative a favore dell'imprenditoria femminile.
- L'ONILFA inoltre bandisce annualmente il premio "De@ Terra" che premia donne imprenditrici che 'si siano distinte per impegno e passione in attività di sviluppo dell'agricoltura e delle aree rurali'. Il tema attorno a cui ruota il premio è diverso ogni anno.
Per maggiori dettagli potete vedere l'apposita sezione del sito dell'ONILFA, in cui sono anche riportate informazioni anche circa le edizioni svoltesi negli anni passati.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Associazione Nazionale - 'Le Donne del Vino'

Come indicato nella pagina iniziale del sito di questa associazione:
'L'Associazione Nazionale Le Donne del Vino è costituita da Produttrici, Ristoratrici, Enotecarie, Enologhe, Sommelier e Giornaliste, che in tutta Italia con la loro attività promuovono la cultura del vino nel senso più ampio'. Essa conta molte iscritte tra imprenditrici e libere professioniste.
Il sito è semplicemente un'interfaccia web di questa associazione e quindi contiene al suo interno la presentazione, lo statuto, la struttura dell'associazione, l'elenco delle donne associate e delle delegate regionali.
Sono infine presenti un notiziario nazionale ed uno regionale con notizie incentrate sulle attività locali dell'associazione, altre notizie riguardano attività aventi per protagonista donne che operano nel settore viti-vinicolo.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Associazione Nazionale 'Le Donne dell'Olio'

Come indicato nella pagina iniziale del sito di questa associazione:
'L'associazione è nata nel 2000 a Cavaion Veronese, già città dell'olio, per volere di sei socie fondatrici e vi possono aderire produttrici, assaggiatrici, enotecarie, ricercatrici, giornaliste e quante possano essere interessate al mondo olivicolo'.
Il sito di interfaccia di quest'associazione, oltre a tutte le informazioni necessarie e documentarne l'attività (statuto, finalità e scopi, attività, recensioni altrui) è dotata di un blog dove vengono inserite notizie, che possono essere commentate dai visitatori.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Cooperativa di donne contadine tessitrici - 'Manos del Uruguay'

'Manos del Uruguay' è un'associazione di donne contadine tessitrici creata nel 1968 e che attualmente esporta capi pregiati in lana ed altre fibre naturali, creati artigianalmente.
Come riferito in una recensione realizzata (2007) dal sito "Kaleydoscope Yarns" (yarn = filato, in ingl.), questa cooperativa si avvale dell'apporto lavorativo di 350 donne che lavorano in 17 differenti villaggi rurali.
Venire a conoscenza di questa realtà, è stato un evento casuale e curioso: attraverso un documentario che fa parte di un corso di spagnolo realizzato alcuni anni fa dalla BBCed intitolato 'Sueños'.
Nel corso documentario Sueños venivano proposti dei racconti di persone che avevano realizzato ciò che all'inizio poteva sembrare solo un sogno, in questo caso una cooperativa di agricoltrici, che da come possiamo vedere dal sito di cui al link è divenuto una solida realtà produttiva, cresciuta intorno ad un'associazione senza fine di lucro.
Il corso Sueños può essere visionato premendo il collegamento riportato poco sopra (è anche necessario installare il software 'Real Player').

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Woman World Summit Foundation - Premio per la Creatività Femminile nella Vita Rurale

L'associazione "Woman World Summit Foundation" è un'associazione internazionale promossa dall'ONU, con sede in Svizzera.
Il fine istituzionale di questa organizzazione umanitaria è di promuovere uno sviluppo del terzo mondo che tuteli le donne ed i bambini.
Il sito è suddiviso in una sezione dedicata alle donne ed una ai bambini ed alla prevenzione della violenza contro di essi.
La sezione dedicata alle donne si apre con un articolo che evidenzia il ruolo svolto dalle donne nell'economia dei paesi del terzo mondo, sia come motore di sviluppo di attività imprenditoriali e produzione di PIL, sia come protagonista principale del lavoro particolarmente nelle zone agricole(ad esempio nelle risaie asiatiche).
A fronte di queste considerazioni viene fatto notare come la maggior parte delle donne attive nei paesi in via di sviluppo vivano in condizioni di povertà.
Per dare un contributo al superamento di questa situazione di inferiorità economica femminile, che si riflette sullo sviluppo delle aree del terzo mondo, questa organizzazione umanitaria segnala che premia (WWSF Prize) dal 2002 un numero, variabile ogni anno, di donne laureate che si siano distinte per iniziative di creatività utili a favorire lo sviluppo delle zone rurali in cui vivono ed a migliorarne il livello di qualità della vita.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Sito internet del Movimento Contadino Internazionale - Sezione Femminile

La Via Campesina (il link conduce alla versione in spagnolo di questo sito) è un'organizzazione internazionale che lotta per i diritti delle popolazioni migranti e dei contadini, in particolare per il diritto alla terra e per ottenere la riforma agraria, misura che frequentemente in paesi ad agricoltura sviluppata (es. l'Italia) è stata realizzata ed ha indotto uno sviluppo di alcun territori rurali un tempo dominati dal latifondo.
Inoltre questo movimento si contrappone alle politiche liberiste (che sono rappresentate in Sud America particolarmente dall'ALCA - Area di Libero Commercio delle Americhe) e da quanto si può desumere dalle pagine del suo sito è anche impegnata nel contrastare le multinazionali dell'agribusiness, che sfruttano nelle loro attività grandi superfici di suolo, utilizzando i moderni strumenti a disposizione della tecnica agraria, coltivando sempre gli stessi ibridi per massimizzare le rese ed i guadagni, ma con possibile danno per la biodiversità rurale ed a volte con noncuranza per l'ambiente.
Bisogna peraltro notare che i trattati del libero commercio vanno sempre più tenendo in considerazione, su pressione dei paesi economicamente più sviluppati, la tutela dell'ambiente e la repressione del lavoro minorile, anche al fine di evitare che alcune imprese acquisiscano un vantaggio sul mercato pagando meno il fattore lavoro, o danneggiando l'ambiente.
La donna rurale è spesso protagonista dell'attività lavorativa in campagna in piccole attività rurali e questo fatto fà si che nelle zone depresse economicamente il mancato sviluppo economico si rifletta negativamente sul livello di emancipazione femminile.
Per questo motivo non può che essere naturale scoprire che in Sud America i movimenti femminili e femministi siano spesso direttamente impegnati anche in battaglie sociali e politiche e così anche che movimenti contadini internazionali come 'La via Campesina' hanno un apposita sezione femminile con tanto di pagina internet, che è quella a cui conduce il collegamento posto qui a sinistra della recensione e trattante delle notizie relative all'attività del settore femminile di questo movimento.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Movimento Brasiliano delle Donne Contadine

Anche il sito di questa organizzazione contadina femminile è incentrato sulle battaglie sociali, sulla promozione dell'agricoltura biologica e del mantenimento della biodiversità e sulla presa di coscienza delle problematiche di genere.
Il protagonismo sociale che viene proposto attraverso questa interfaccia web sembra voler mostrare che vi è coscienza che l'emancipazione non è altro che il risultato di un reale impegno per il cambiamento delle situazioni, che incidono sull'arretratezza economica dei centri rurali, in cui le donne sono spesso protagoniste per il loro forte impegno nel lavoro agricolo e, forse proprio per questo motivo, la richiesta di accesso paritario al potere politico viene posta, nei programmi, in coda rispetto all'impegno concreto in ambito sociale, in un contesto in cui forti interessi economici, ostacolano lo sviluppo di attività imprenditoriali (sia femminili, che maschili) in agricoltura e divengono oggetto di battaglie, che sono documentate nelle sezioni "Lutas" ed in altri documenti pubblicati su questo sito. Più di recente il sito si è dotato di una newsletter che permette ai suoi utenti di mantenersi aggiornati sulle iniziative portate avanti.

(Recensione verificata il 17 dicembre 2012)

Michigan State University - Women's Agricultural Community

Questo sito internet curato dall'Università del Michigan offre alcune risorse d'informazione per lo sviluppo di attività agricole a conduzione femminile, una tendenza da sempre in atto, ma ora anche incentivata dalle politiche agricole governative.
L'esplorazione di questa risorsa informativa è abbastanza agevole attraverso le quattro etichette poste superiormente nella pagina di apertura: cominciando dalla più interessante si segnala la voce 'About', che propone molte risorse sulla presenza delle donne rispettivamente nell'agricoltura del Michigan, degli Stati Uniti e del resto del mondo.
La voce relativa al Michigan propone link a interviste di donne imprenditrici agricole locali ed a siti internet generali sull'agricoltura, con particolare approfondimento delle colture agricole alternative più praticate e interessanti proficui mercati di nicchia.
La voce relativa agli Stati Uniti, effettua una presentazione generale sulla presenza delle donne nell'attività agricola, e servendosi di link di approfondimento, procede in modo analogo alla voce precedente a circostanziare le opportunità per le imprese femminili, attraverso i seguenti paragrafi
  • Agricoltura su scala ridotta.
  • Femminismo e attività agricola.
  • Minoranze, donne e agricoltura alternativa.
  • le limitazioni di contare sulle statistiche.
  • Utili informazioni e articoli.
  • Organizzazioni di livello statale.
  • Donne statunitensi in agricoltura.
  • Riferimenti bibliografici.
La sezione che tratta della donna nell'agricoltura mondiale centra la sua trattazione intorno ai seguenti tre capitoli
  • Lavoro femminile in agricoltura, globalizzazione ed economia.
  • Donne e proprietà fondiaria (un problema sociale rilevante nei paesi in via di sviluppo).
  • Sviluppo internazionale dell'agricoltura, monocoltura intensiva, e salute.
  • Progetti di microcredito.
  • Riferimenti bibliografici.
Infine si segnalano nella sezione risorse due raccolte di link recensiti verso guide per iniziare l'attività agricola e altri siti utili.

(Recensione realizzata il 17 dicembre 2012)

Ministero dell'Agricoltura dell'Australia - Rural Woman Network - Rural Women's Award (RIRDC)

Il 'Rural Network' è una rete di supporto attiva dal 1992 a favore delle donne attive in agricoltura (sia imprenditrici che lavoratrici agricole) e realizzata dal Ministero dell'Agricoltura dell'Australia.
Il sito internet qui recensito è l'interfaccia web dei molti servizi offerti in parte proprio via internet dal 'Rural Network', come nel caso della newsletter 'The Country Web' (di cui ciascun numero è focalizzato su un tema di interesse delle donne attive nell'agricoltura australiana), o dell' 'aggiornamento mensile' riguardo gli eventi della rete, o della segnalazione di opportunità, sovvenzioni ed altri appuntamenti.
Il sito si sofferma poi, in 'About RWN', sulla storia e le attività di supporto fornite da questa rete, sulla base di alcune priorità precedentemente individuate, sul premio annuale 'Rural Women's Award (RIRDC)', finalizzato ad incentivare la realizzazione di progetti di imprenditoria femminile in agricoltura che sfruttando quella che è individuata come la naturale creatività ed impegno di molte donne possano aumentare la redditività di quest'attività.
Infine viene posta in luce l'importanza della riunione annuale delle lavoratrici agricole australiane, come evento comunitario utile anche al rafforzamento del movimento femminile agricolo ed a cui partecipano donne di differente estrazione sociale e gruppo etnico (= 'Rural Women's Gathering').

(Recensione verificata il 17 dicembre 2012)

Nuova Zelanda – Rural Women

In modo analogo al precedente è strutturato il sito neo-zelandese 'Rural Women' e cioè quello di una struttura attiva fin dal 1925, che si serve del web per completare un ventaglio di servizi offerti ad una popolazione femminile, composta in parte da anziani, che si trova a dover vivere anche in zone remote di un territorio, che vede i suoi abitanti concentrati prevalentemente intorno ai grossi centri.
Questo aspetto di particolare cura della qualità dei servizi offerti appare, ad esempio, attraverso le immagini di un numero del magazine di questa associazione in cui viene promosso il servizio di assistenza medica a domicilio, che è un aspetto concreto di grande importanza, per spingere la gente ad operare e vivere in territori dove non necessariamente sono presenti strutture sanitarie tecnicamente confrontabili a quelle di una grande centro urbano.
Oltre al magazine, su questo sito sono offerti anche altri notiziari più specifici e altre servizi a misura delle esigenze degli associati.
Tra i servizi proposti sul sito si segnalano: una sezione di notizie aggiornate, un 'altra che propone offerte di borse di studio per donne ('bursaries'), un premio (The Enterprising Rural Woman Award),un elenco dei prossimi eventi, un forum di discussione, un bollettino semestrale ('The rural woman outlook') con l'archivio dei numeri arretrati, una 'business directory' con una serie di servizi predisposti per le associate (sistemazioni temporanee in alberghi, per i trasferimenti in altre città, ecc.).

(Recensione verificata il 18 dicembre 2012)

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Pubblicazioni e legislazione regionale sull'agriturismo

Il collegamento riportato qui a sinistra conduce ad un pagina di Agrolinker dedicata alla legislazione nazionale italiana e regionale sull'agriturismo ed alle pubblicazioni spesso rese disponibili dalle regioni per guidare gli operatori economici nell'avvio di attività di agriturismo, che spesso si adattano a zone marginali del territorio, dove la bellezza del paesaggio è accompagnata in genere da una minore vocazione per l'attività agricola intensiva.
Le analisi statistiche realizzate da alcune regioni hanno spesso constatato un'alta incidenza di imprenditrici donne alla guida di attività agrituristiche e spesso per questo motivo vengono realizzati dei corsi per sole donne, che vogliano realizzare attività imprenditoriali di questo tipo, le quali godono in genere di sovvenzioni anche dal Piano di Sviluppo Rurale di ciascuna regione.

(Recensione verificata il 16 dicembre 2012)

Alcuni articoli tematicamente collegati

- Scheda di approfondimento: L'emancipazione sociale ed economica delle agricoltrici è un fattore chiave per lo sviluppo delle economie di molte nazioni del Terzo Mondo

- Racconto - Un'agricoltrice del Kansas ha rappresentato le istanze degli agricoltori statunitensi alla Convenzione Nazionale dei Repubblicani, nella fase pre-elettorale dell'autunno 2008

- Le donne lavoratrici agricole, in Nuova Zelanda, sarebbero soggette ad un più alto rischio per la salute rispetto agli uomini

- In Messico attivate una serie di iniziative governative per incentivare l'imprenditoria femminile in agricoltura

- Un documento FAO propone uno sviluppo sostenibile per le colture energetiche, che tuteli le contadine dall'emarginazione sociale

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NOTA DISCLAIMER: In questa pagina sono pubblicati in sequenza articoli di recensione di siti internet esterni, corredati di link alla pagina recensita. - Agrolinker non ha alcuna relazione con tali siti. - Per maggiori dettagli sulle caratteristiche delle recensioni. - Grazie per l'attenzione. Buona lettura.

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