Nuove varietà di broccoli, che fioriscono fuori stagione, produrrano il doppio

Alcuni scienziati del John Innes Center (JIC - Gran Bretagna) hanno sviluppato una nuova varietà di broccoletti che sono in grado di andare a fiore senza vincolo rispetto alla loro normale stagionalità, il che significa la possibilità di avere due cicli produttivi di 8-10 settimane (anziché uno solo) in pieno campo, oppure molteplici cicli effettuando la coltivazione in serra, con produzione di tale ortaggio continuativamente durante tutto l'anno.

Il broccolo è un ortaggio la cui parte commestibile è costituita dai germogli fiorali.

Lo studio, portato avanti nel laboratorio della professoressa Caroline Dean ha puntato a ridurre/eliminare la necessità del tipico periodo di freddo, noto come 'vernalizzazione', di cui molte piante hanno bisogno prima di poter mettere a fiore. La tempistica di questa fase di passaggio alla fioritura è particolarmente delicata per l'adattamento della pianta e basta che si verifichi un'alterazione climatica durante l'inverno, per causare danni alla produzione di broccoli e perdita del raccolto, in conseguenza di alterazioni del loro ciclo di sviluppo.

Pertanto il gruppo di lavoro della dott.ssa Judith Irwin, che ha collaborato con la dott.ssa Dean, si è impegnato nel trasferire alla coltura del broccolo l'abilità di non essere influenzata dalla durata del periodo di freddo (vernalizzazione).

Come riferisce la dott.ssa Irwin:'Abbiamo sfruttato le nostre conoscenze di come le piante regolano il processo di fioritura, per rimuovere la necessità di un periodo di bassa temperatura e portare questa nuova linea di broccoli a un più veloce raccolto. Ciò significa che i coltivatori potrebbero ruotare due colture di pieno campo in un'unica stagione o, se i broccoli sono coltivati in coltura protetta, 4-5 cicli colturali in un anno.'

Questa ricerca è stata sviluppata con fondi del Consiglio delle Ricerche britannico per le Scienze biotecnologiche e biologiche (BBSRC), nell'ambito del GRO Institute Strategic Programme del John Innes Center.
L'obbiettivo che i ricercatori volevano conseguire era di fornire, alle ditte del settore sementiero e agli agricoltori, una nuova varietà di broccoli in grado di essere coltivata durante tutto l'anno. Raggiungere questo obbiettivo significava per loro anche poter contribuire a diminuire la forte dipendenza della Gran Bretagna da produzioni ortofrutticole d'importazione (77% circa) (Fonte: British Food Report 2017, via BBSRC). Come risulta dal rapporto 'British Food Report 2017', pubblicato il 16 febbraio scorso, le produzioni ortofrutticole britanniche sono attualmente fortemente vulnerabili alle intemperanze del clima.
La fonte segnala quindi l'importanza di avere cicli produttivi più brevi anche al fine di ottimizzare l'uso delle risorse e portare le colture a ridosso dei centri urbani, per ridurre il costo del trasporto del prodotto ai mercati e le emissioni di gas inquinanti e serra in atmosfera.

Il dott. Jonathan Clarke capo del settore per lo sviluppo delle attività al John Innes Center ha riferito:'La continuità della produzione alimentare è oggetto di sfida da parte dei cambi climatici.
Qui al John Innes Centre stiamo mettendo alla prova la maniera in cui la gente pensa di produrre cibo. Come parte di questo approccio stiamo considerando la possibilità di spostare alcune modalità di produrre cibo in sistemi orti-colturali di produzione del cibo in contenitore e ciò può variare da una semplice serra o stanze di crescita fino a più complesse fattorie verticali.
Questa nuova varietà di broccoli potrebbe esser fatta crescere in tali sistemi, con luci al LED che permetterebbero di superare il sistema della stagionalità e la nostra dipendenza dalle colture importate'.

La dott.ssa Irwin aggiunge a quanto precedentemente dichiarato: 'Questo è uno sviluppo molto eccitante poiché ha il potenziale di rimuovere la nostra esposizione alle fluttuazioni climatiche stagionali per le produzioni delle colture. Ciò potrebbe significare che i broccoli ed in futuro altri ortaggi il cui fiore è mangiato, per esempio i cavolfiori, potrebbero esser fatti crescere dovunque ed in qualsiasi momento permettendo una produzione continua ed una fornitura di prodotto locale fresco'.

I ricercatori sono rimasti sorpresi dai sorprendenti risultati della loro ricerca che hanno quindi proseguito. Adesso essi stanno provando la nuova varietà di broccoli, sia in serra convenzionale che in quella con atmosfera controllata.

La ricerca portata avanti dal gruppo della dott.ssa Irwin ha utilizzato tecniche convenzionali di incrocio applicate in ambiente protetto (serra). Successivamente dettagliate analisi genetiche hanno consentito di capire quale gene fosse responsabile della innovazione prodotta nell'attività di ricerca.

Trattandosi di una nuova varietà di coltivazione ad uso alimentare i prossimi studi verificheranno le caratteristiche alimentari (aroma) e nutrizionali di questa varietà di broccoli di recente costituzione.

Fonte/i: University of Illinois College of Agricultural, Consumer and Environmental Sciences (ACES), 23 febbraio 2017

Autore dell'articolo: , 28 febbraio 2017

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