allevamento capre + colture specializzate ..come??

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Emil(Guest)

allevamento capre + colture specializzate ..come??

Messaggio da Emil(Guest) »

Attività agricola (allevamento capre + colture specializzate….il tutto Biologico o Biodinamico) ……. come si comincia???????????????????


La domanda nasce in realtà da 2 punti diversi: sia dalla volontà di vivere una vita (sicuramente di sacrifici) lontano dall’inquinamento e a contatto con la natura, dall’amore per gli animali e da un articolo letto di recente a proposito dell’allevamento delle capre (da latte e lana), attività che mi ha sempre ispirato….

….. cercherò… “spero”… di farla abbastanza breve…..

Le domande partono dal fatto che non so l’iter con cui dovrei iniziare l’attività agricola, stante le seguenti cose:

- non sono agricoltore, né ho mai studiato per esserlo (sono laureato in economia)
- mi piacerebbe allevare capre in modo “Biologico o Biodinamico”
- quindi cercare di coltivare, sempre in maniera biologica, ciò che poi mangiano le capre
- ….e, inoltre, fare attività di coltivazione specializzata (frutti sottobosco e piante medicinali)
- preferenza zona: Lago di Como

tenendo in considerazione quanto detto nei punti sopra, secondo voi un itinerario giusto potrebbe essere il seguente?

1) ricerca immobile (con terreno di 10-20 ettari)
2) studio fattibilità
3) ricerca finanziamenti
4) costituzione
5) avvio attività
6) ……

le domande che mi pongo sono:

a) Immobile: Dove è meglio che sia? va bene un immobile situato in un alpeggio oppure sui 1000 o + metri di altezza (= più spazio per gli animali visto che le zone sono spesso scarsamente abitate, ma inutilizzabile in inverno)? Un’altezza così andrebbe bene anche per le colture? Servirebbe una serra? Oppure sarebbe quasi meglio avere 2 diversi immobili, uno in alpeggio per l’allevamento e 1 in pianura per la coltivazione? la zona andrebbe bene per le colture?

b) il terreno minimo per allevare capre quanto deve essere?

c) Studio fattibilità, ricerca finanziamenti, costituzione (spero non ci siano problemi almeno qui !!!)

d) a questo punto, risolti tutti i dubbi precedenti non rimance che l’AVVIO ATTIVITA’….. si ma come? Quasi non so come si prende in mano una pala; come faccio a coltivare, ad allevare ecc. ecc. Che si deve fare? Si paga un allevatore che inizi l’attività e poi, con l’esperienza e appropriati corsi, si impara il mestiere e si subentra? Oppure si mette in società un allevatore/agricoltore? Le associazioni di categoria sono utili in proposito?

e) Il fatto che abbia parlato di Biologico e Biodinamico crea particolari problemi? (zona non adatta, difficoltà coltivazione, ecc… ecc…..???)


Grazie mille per il vostro aiuto,
Emil
Bill1(Guest)

Re: allevamento capre + colture specializzate ..co

Messaggio da Bill1(Guest) »

Dunque:

Biologico, o biodinamico significa normalmente adempimenti maggiori e prezzo maggiore di vendita per i prodotti.
Per questo credo che l'approccio di un laureato in economia potrebbe anche essere migliore di quello di un tecnico agricolo (..ma magari non sfficiente; sesso è necessario un approccio interdisciplinare), perchè dovrai valutare bene la convenienza di ciò che vuoi realizzare prima di metterti al lavoro.
I discorsi che si fanno spesso nei forum agricoli su internet cadono sempre su questo punto dolente. Sono ingenere gli stessi agricoltori ed allevatori che ti invitano a soffermarti su questo punto dolente, perchè tutti i giorni si scontrano con una realtà lavorativa faticosa e sempre meno remunerativa.
Con questo non ti voglio demotivare, ma incoraggiarti a non soffermarti troppo sui giudizi altrui, a volte anche ironici, di chi vive questa sua esperienza come l'unica possibilità che gli viene offerta.
Chi come te viene dalla città immagino non stà pensando ad arricchirsi con l'allevamento di capre, ma spesso insegue una vita più sana, poi il reddito verrà e premesso che questo è un requisito essenziale (lo saprai meglio di me), quello credo che conti è la effettiva capacità di ognuno di noi di mettere a frutto le proprie conoscenze e non tutti sono effettivamente bravi in questo senso (tu potresti anche esserlo dippiù).

Ti invito quindi a raccogliere molte informazioni: in questo momento a livello regionale sono in corso di approvazione i PSR (i nuovi piani regionali di sviluppo agricolo). Dai PSR spesso arrivano molti soldi e nel'intenzzione essi sono proprio per le zone economicamente svantaggiate, quindi da questo punto di vista sai che potrai contare su un di un supporto economico preferenziale (maggior punteggio per l'accessoa i finanziamenti e misure di finanziamento mirate per le zone montane ed alpeggi), l'importante è che tu acquisisca le qualifiche necessarie per accedere al grosso di tali fondi:
la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP, ex IATP). Nelle zone svantaggiate l'accesso a tale qualifica è più agevole, quindi prendi contatto per prima cosa con l'associazione di categoria più radicata sul territorio in cui pensi di andare ad operare e cerca di raccogliere quante più informazioni possibili. Altre ne potrai trarre dal sito internet dell'Assessorato all'Agricoltura della Provincia dove opererai, dall'eventuale sito di un Ispettorato Agrario (distaccamento della (provincia a livello locale), da siti locali di associazioni delgi allevatori.

Altro aspetto sono le specificità del settore in cui andrai ad operare che credo conportino un livello di conoscenze specifiche particolare non altrettanto intuitivo di quello del settore agricolo. La zootecnia, con le sue problematiche ambientali, di benessere degli animali e di salute degli stessi comporta il supporto tecnico di un esperto, altrimenti potresti trovarti nella condizione di avere problemi che inficiano l'economicità del tuo investimento (malattie al bestiame, sanzioni per mancate vaccinazioni, o per problemi con i reflui zootecnici, perdita di finanziamenti, per mancanza di requisiti, per scadenza dei termini, ecc).    :-X
Per la gestione dei reflui esistono spesso, in sede locale, dei "tetti" di quantità di bestiame oltre i quali gli adempimenti ambientali si fanno più stringenti. Inolte il tecnico ha il polso della realtà locale che è molto importante perchè ciò che può essere valido in una zona potrebbe non esserlo in un'altro pertanto almeno in fase di avvio ti consiglio di farti pianificare l'attività da un tecnico specializzato in zootecnia (in tale ambito esistono agronomi e veterinari, tra gli agronomi alcuni sono laureati in scienze delle produzioni animali e quindi hanno una maggiore specializzazione in allevamento del bestiame ---> zoonomi).

L'approccio di panificazione che proponi mi sembra giusto, ma credo che non riusciresti a portarlo avanti da solo, comunque puoi provare, ognuno di noi può essere più, o meno portato per queste cose, il problema è che gli errori fatti possono costarti cari.
Spero che qualcuno ti possa poi dare in questo forumdei consigli più mirati alla tua specifica attività.   :)
ciao
Bill1
emil(Guest)

Re: allevamento capre + colture specializzate ..co

Messaggio da emil(Guest) »

Bill1,
grazie mille per i tuoi preziosi consigli........

hai centrato esattamente l'obbiettivo...... ovvero... tale attività non ha come scopo la ricchezza, ma la possibilità quanto di poter vivere una vita migliore e sicuramente più consapevole nel rispetto della natura che ci circonda.....


grazie ancora,
Emil
Bloccato

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