Gli incentivi alla naturalità dell’ambiente agricolo del Servizio di Conservazione delle Risorse naturali del Ministero dell’Agricoltura statunitense

Al contrario di quanto si potrebbe comunemente pensare anche negli Stati Uniti, cioè uno dei maggiori produttori mondiali di derrate alimentari di origine agricola esistono appositi programmi per il miglioramento delle condizioni ambientali del territorio agricolo
Data le dimensioni medie degli appezzamenti agricoli e la ricchezza di ambienti pressoché incontaminati, il risultato complessivamente ottenuto è notevole.
Gli Stati Uniti fino a 150 anni fa avevano estese praterie popolate da bisonti. Il problema che si pone sistematicamente al rinnovo della principale legge di sussidio delle attività agricole (il Farm Bill) è, in particolare, di continuare ad offrire contributi per mantenere estese aree naturalistiche di proprietà privata (CRP) e altri sussidi per aumentare e migliorare le pratiche di agricoltura sostenibile all’interno delle aziende agricole

Il programma per le riserve di conservazione dell’NRCS

Attualmente il principale programma disponibile è quello per la ‘Gestione delle aree di conservazione’ (Conservation Reserve Program – CRP), per il quale sono stati stanziati quest’anno 1,77 miliardi di dollari. Esso è curato dal Servizio per la Conservazione delle Risorse naturali (NRCS), che è un dipartimento del Ministero dell’Agricoltura statunitense e si occupa da tempo d’incentivare l’agricoltura e la silvicoltura sostenibile. Al CRP partecipano 667.000 agricoltori statunitensi ed hanno appena ricevuto contributi dall’Agenzia statunitense per i servizi alle aziende agricole (USDA-FAS), 9 milioni e 308 mila ettari, con un incremento del 21% dei partecipanti dal 2021.

Attualmente il Farm Bill è in una fase di promozione dei vecchi e nuovi programmi attivati e il Ministero dell’Agricoltura ha comunicato le principali novità anche per bocca, direttamente del Ministro, il Democratico Tom Villsack: “Attraverso l’aggiunta di strumenti per sequestrare il carbonio, ridurre le emissioni di gas serra e quantificare meglio questi sforzi, coinvolgendo allo stesso tempo più tribù e produttori svantaggiati, abbiamo reso il Conservation Reserve Program migliore per le risorse naturali della nostra nazione e per la nostra agricoltura. produttori e proprietari terrieri.
Questi produttori e proprietari terrieri mettono volontariamente la loro terra sotto contratto e, nello spirito di gestione, accettano di stabilire e mantenere pratiche di conservazione prescritte per la durata del contratto. Siamo grati a tutti i partecipanti al CRP che stanno facendo un’enorme differenza affrontando in modo proattivo il cambiamento climatico e preservando le risorse naturali ora e per le generazioni future”.

I primi 5 stati per entità di pagamenti ricevuti dall’NRCS, in relazione al programma ‘CRP’ sono stati l’Iowa con oltre 400 mila dollari, seguito dall’Illinois con meno della metà dei contributi rispetto al primo. Questi due stati sono anche tra i principali stati della fascia del Mais (Corn Belt), cioè una delle zone più produttive da punto di vista agricola. Ma evidentemente tali stati, tra i più grandi per superficie, sono anche forniti di aree naturalistiche di pregio.

A seguire i maggiori pagamenti dell’NRCS riguardano il Minnesota con 150.000 dollari (20.000 meno dell’Illinois) e quindi ancora in ordine decrescente di circa 20.000 ognuno anche Sud Dakota e Missouri (circa 100.000 dollari). Anche Minnesota e Missouri sono considerati parte della fascia di produzione intensiva del mais (Corn-Belt) e quindi a prevalente produzione maidicola, ma come si può notare sono anche interessati dai programmi per le riserve di conservazione dell’USDA-NRCS.
Da 2021 oltre ad un aumento dei partecipanti è anche aumentato il numero/tipo degli impegni di conservazione attivabili/sovvenzionabili (Fonte: USDA):

  1. Introduzione di pratiche volte a ottenere il sequestro del carbonio nel suolo e contemporanea riduzione delle emissioni di gas ‘ad effetto serra’
  2. Abilitazione all’aumento dei canoni di affitto del suolo
  3. Aumento dal 30 al 50% del contributo ai costi di attivazione e mantenimento delle pratiche di conservazione
  4. Aumento dal 10% al 20% per le pratiche volte al miglioramento della qualità dell’acqua: corsi d'acqua erbosi, fasce tampone ripariali e strisce filtranti.
  5. Miglioramenti significativi al Conservation Reserve Enhancement Program (CREP) che riduce le barriere rendendo il programma accessibile a uno spettro più ampio di produttori agricoli e partner ambientalisti.

Il programma di assistenza tecnica per la conservazione

Un altro programma importante promosso dal Servizio per la Conservazione delle Risorse naturali del Ministero dell’Agricoltura (USDA-NRCS) è quello di Assistenza tecnica per la conservazione (Conservation Stewardship Program – CSP).
Il CSP riguarda le terre coltivabili ed è il più grande programma di conservazione negli Stati Uniti. Migliaia di persone si iscrivono volontariamente al programma perché li aiuta a valorizzare le risorse naturali e a migliorare le loro operazioni commerciali.

Questo programma appare più operativo rispetto al precedente, dato che punta sull’effettuare interventi di miglioramento della naturalità e riduzione dell’impatto ambientale delle pratiche colturali attuate negli appezzamenti agricoli. A differenza delle politiche attuate in Europa, si nota che la pianificazione degli interventi è seguita direttamente dagli uffici locali del ministero dell’agricoltura ed è finanziata in una misura che va dal 30% al 50% del costo degli interventi realmente effettuati in applicazione ad un piano di conservazione, che viene redatto con il supporto di consulenti messi a disposizione dall’NRCS. Gli agricoltori che vogliano aderire devono quindi mettere in atto effettivi miglioramenti rispetto alla situazione esistente. Le pratiche sostenibili che possono essere attuate e relativi standard applicativi variano a seconda dello stato.

Il primo passo nel processo è notificare a NRCS l’interesse per il Programma di Assistenza tecnica per la conservazione (CSP).
L'NRCS fornisce ai proprietari terrieri assistenza tecnica gratuita o consulenza per i loro terreni. L'assistenza tecnica comune comprende: valutazione delle risorse, progettazione delle pratiche e monitoraggio delle risorse.
Quindi un pianificatore di conservazione programmerà una visita durante la quale egli valuterà, parlandone direttamente con gli agricoltori, eventuali problemi da sanare. Dopo la visita, il pianificatore della conservazione svilupperà un piano che include una varietà di pratiche, attività e miglioramenti di conservazione, per migliorare il livello di beneficio della conservazione nell’area aziendale. I fornitori di servizi tecnici possono aiutare i produttori a pianificare, progettare e implementare pratiche di conservazione o sviluppare piani di attività di conservazione per migliorare le loro operazioni agricole.

Il programma di assistenza tecnica per la conservazione offre pagamenti annuali per l'implementazione di queste pratiche e per il mantenimento degli sforzi di conservazione esistenti. Quindi non si tratta di soldi elargiti a piene mani, ma di contributi forniti per ottenere obbiettivi ben precisi e quantificabili.

Il piano di conservazione è inizialmente di 5 anni e solo chi ha rispettato i termini del contratto iniziale può essere candidato ad una sua proroga, che prevede l’adozione di ulteriori impegni di conservazione, che il partecipante deve accettare e impegnarsi a soddisfare, utilizzando nuove pratiche o attività di conservazione.

L’impegno può consistere, ad esempio, nell’impianto di specie vegetali pluriennali, per controllare l’erosione del suolo, migliorare la qualità dell’acqua e sviluppare habitat per la fauna selvatica. Rispetto, ad esempio, a una coltura di copertura, potrebbe ad esempio previsto il passaggio a una coltura di copertura multi-specie, o con radici profonde, per rompere la compattazione del suolo e migliorare ulteriormente la salute del tuo suolo.

Fonte/i: Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America, 16 ottobre 2023

Autore dell'articolo: , 31 ottobre 2023

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