Tutti i pini a rischio saranno rimossi e sostituiti secondo protocollo di
reimpianto. Da lunedì le prime riaperture sul lato sinistro della strada e,
contemporaneamente, nuove prove sugli altri alberi
Roma, 12 febbraio 2026 - Sono 12 i pini risultati a rischio caduta a seguito
delle prove di trazione e delle analisi tecniche effettuate sui primi 36 alberi
esaminati, sui 54 complessivamente presenti nell’area dei Fori Imperiali,
compresa la zona antistante il Colosseo, Piazza dell’Ara Coeli e l’Arco di
Costantino. Dei 36 alberi già sottoposti a verifica approfondita, 24 sono stati
ritenuti stabili o da sottoporre a nuove verifiche.
La decisione è stata assunta all’unanimità dal tavolo tecnico riunito oggi in
Campidoglio, sulla base delle relazioni presentate dagli esperti che hanno
condotto le verifiche. Il tavolo ha stabilito interventi selettivi di rimozione per i
soli esemplari che presentano un livello di rischio non compatibile con la
sicurezza, in applicazione del principio di massima precauzione a tutela di
cittadini, lavoratori e visitatori in un’area di straordinaria affluenza e valore
storico.
Si interverrà su 10 pini sul lato sinistro della strada in direzione Colosseo e su
2 pini sul lato destro. L’obiettivo è consentire già da lunedì prossimo una
riapertura parziale del transito ai lavoratori impegnati nei cantieri PNRR e ai
pedoni. Contestualmente alla riapertura, proseguiranno in piena sicurezza le
prove e le analisi sugli altri alberi presenti sul lato destro della via, così da
consentire ulteriori riaperture progressive nel corso della prossima settimana.
Considerata la particolare condizione dei pini dell’area – caratterizzati da età
estremamente avanzata, decenni di interventi antropici, piantumazioni in
spazi ristretti e su terreni di riporto resi instabili anche da eventi climatici
estremi – il tavolo ha inoltre deciso di innalzare il coefficiente di rischio
applicato alle prove di trazione (da 1,5 a 2), al fine di garantire un livello
ancora più elevato di sicurezza.
I pini rimossi saranno sostituiti con esemplari della stessa specie, di
dimensioni ed età adeguate, secondo quanto previsto dal protocollo per il
reimpianto di Pinus pinea su Via dei Fori Imperiali, elaborato dal Dipartimento
Tutela Ambientale insieme ai rappresentanti del CREA, dell’Orto Botanico
dell’Università La Sapienza e degli Ordini professionali dei Dottori Agronomi e
Forestali, degli Agrotecnici e dei Periti Agrari. Il protocollo prevede un’analisi
preliminare approfondita delle condizioni del sottosuolo e la progettazione dei
nuovi siti di impianto secondo criteri di massima tutela degli alberi e degli
apparati radicali.
Al tavolo tecnico, oltre all’Assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi e
al Direttore Generale di Roma Capitale Albino Ruberti, hanno partecipato
dirigenti e funzionari del Dipartimento Tutela Ambientale, rappresentanti della
Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, della
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, del Parco Archeologico del
Colosseo, del Comando regionale Carabinieri Forestali, del CREA,
dell’Università La Sapienza, il Comandante della Polizia Locale di Roma
Capitale e i rappresentanti degli Ordini professionali di agronomi e
agrotecnici.
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