Polifenoli contro il cancro? Un vantaggio da approfondire

Un team di ricercatori dell’Isa-Cnr ha indagato in modo specifico l’utilizzo di questi antiossidanti naturali nelle patologie tumorali, evidenziando in due studi i pro e i contro del loro uso e dimostrando che in alcuni casi l’effetto prescinde dall’attività antiossidante. [..]
-->Comunicato stampa di Ufficio Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche, 13 giugno 2017
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Ecco perché il succo di mela è un antitumorale
Uno studio dell’Isa-Cnr, svolto in collaborazione con l’Università di Salerno, ha fornito per la prima volta una spiegazione delle proprietà anticancerogene dei composti di questo frutto. I risultati sono [..]
Una proteina del latte contro la ‘mozzarella blu’ (Comunicato CNR)
Uno studio condotto presso l’Ispa-Cnr di Bari ha permesso di identificare il pigmento alla base della colorazione del formaggio e di mettere a punto un metodo innovativo per inibire lo sviluppo di tale alterazione. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Food Microbiology.
Mai più mozzarella blu. [..]
Zeoliti per impianti depurazione prodotte a basso costo da scarti di centrali termoelettriche
L'IMA-CNR di Tito Scalo (Potenza) ha messo a punto un brevetto, nell'ambito del progetto per la sintesi di ʻzeoliti da fly ashʼ, che permetterà di produrre zeoliti, un tipo particolare di argille, a partire da scarti delle centrali termo-elettriche. Le centrali termoelettriche utilizzano grandi quantità di carbone per produrre energia. Tali sottoprodotti industriali costituiscono normalmente una [..]
Batteri ingegnerizzati possono degradare una sostanza inquinante sempre più diffusa nell'ambiente: la caffeina

Il giornale della Società americana dei Chimici, Syntetic Biology, riporta in questi giorni una ricerca sovvenzionata dall'Università di Austin, Texas e dall'Università dell'Iowa che ha portato ad ottenere dei batteri Escherichia coli ingegnerizzati. La particolarità di questi batteri prodotti in laboratorio dal Dott.Jeffrey E. Barrick e colleghi è che sono stati ingegnerizzati per degradare la caffeina. [..]
E' arrivato nei negozi il dolcificante dietetico a base di Stevia rebaudiana

E' arrivata, è arrivata. Tutti ne parlano, ma pochi sanno veramente cos'è.
Stiamo parlando della Stevia rebaudiana, una promettente pianta alimentare appartenente alla famiglia delle composite (asteracee) che contiene un principio attivo utilizzato per produrre lo steviolo, un alcool, che ha un sapore dolce, ma ha un valore calorico quasi nullo e per questo costituisce una valida alternativa a vari dolcificanti, primo fra tutti l'aspartame di cui si sono occupate di recente alcune trasmissioni televisive. Il nome Stevia rebaudiana deriva dai due scienziati che la classificarono per primi. [..]